Un secondo tempo da favola e tre punti fondamentali per il raggiungimento dell’obiettivo-salvezza per un Cagliari tornato finalmente alla vittoria che mancava dal 9 febbraio (2 a 1 al Parma). La formazione rossoblù ha ora sei punti di vantaggio sull’Empoli (terz’ultima), che sarà la prossima avversaria in terra toscana. Continua invece il calvario per il Monza, che dopo il ritorno di Nesta non riesce proprio a sbloccarsi mostrando chiari limiti di personalità e concretezza in fase conclusiva. Il “lunch-match” alla “Unipol Domus” è tutto concentrato sulla seconda parte di gara, dopo un primo tempo durante il quale i padroni di casa, pur tenendo il pallino del gioco, non riuscivano a trovare la giusta chimica di squadra per concludere a rete. In questo primo scorcio di partita il Monza ha controllato, provando a ripartire, ma Keita Baldé e Dany Mota venivano soverchiati dalla guardia attenta soprattutto di Mina, che rintuzzava tutte le iniziative. Nella ripresa, dopo quattro minuti, Viola sbloccava il confronto con un’inzuccata imparabile (cross di Augello da sinistra) e per il Cagliari la strada si faceva come per incanto in discesa. I rossoblù mollavano gli ormeggi e potevano distendersi trovando spazi invitanti. Davide Nicola azzeccava le scelte nei cambi e, grazie al contributo offerto da un centrocampo finalmente produttivo, riusciva a chiudere il cerchio con tre punti che valgono oro. Il Monza, seguito in Sardegna da Galliani, il quale ha voluto far sentire la vicinanza della società, si è ritrovato a mal partito, ha perso le distanze ed è stato infilato prima da Gaetano (su punizione dal limite) e poi dal redivivo Luvumbo, autore di una fuga in contropiede delle sue finalizzata con un preciso rasoterra. A fine partita il presidente Giulini ha raggiunto quella tranquillità che aveva solo pregustato, ma mette in guardia: “Certo il vantaggio attuale sulla zona rossa non è esiguo. Sei punti non sono pochi. Non dobbiamo però mollare la presa ed è importante restare sempre concentrati. Mi sento di ringraziare pubblicamente tutto il pubblico, si è creato davvero un bell’ambiente. Il Monza, pur in una situazione difficile di classifica, non è certo un avversario che ha abbandonato le speranze di salvezza”. La società ha lavorato per una salvezza che si avvicina e le mosse dell’ “éntourage” del patron si stanno rivelando vincenti. Mister Nicola può godersi la vittoria ed enfatizza la bontà del gruppo: “Ci stiamo allenando bene e tutti sono utili. Sia chi parte titolare, ma anche chi subentra. Contro il Monza non era una partita facile, del resto nella massima serie non vi sono gare dall’esito scontato. Siamo riusciti a far bene nel secondo tempo, nel primo abbiamo perso dei palloni in maniera banale. Ci sono dei giocatori che non sono ancora al top della condizione, ma possono determinare la svolta anche entrando a gara in corso. Stiamo proseguendo a lavorare su questa strada. La gestione della fase di non possesso contro il Monza è stata qualitativa. Non è facile giocare per raggiungere l’obiettivo della salvezza, io lo faccio da 9 anni”. Dal canto suo Nesta è un po’ deluso: “Inutile nasconderselo, a questa squadra manca la cattiveria. È già capitato in altre occasioni che ci siamo lasciati battere senza reagire. Stavolta davanti al Cagliari abbiamo giocato un buon primo tempo, ma poi non possiamo perdere per tre reti a zero contro di loro, con tutto il rispetto. Dobbiamo migliorare in tante cose”. Adesso per il Cagliari un fine campionato che pare poter regalare alla società la salvezza tanto auspicata. Poi gli sforzi dovranno essere concentrati nella definizione della querelle-stadio, che si sta protraendo troppo nel tempo.
SERGIO DEMURU
30 Marzo 2025

